adesso so che ce la posso fare

ieri stasera ho realizzato che ce la posso fare…ho realizzato che non è finita…e che ce la posso fare a non chiamarti e a non sentirti…ci posso riuscire…

stamattina sono più serena di ieri…

forse sono infantile…anzi, sicuramente sono infantile…perchè davanti ai sentimenti a volte si torna tutti un po’ bambini…

forse sto cercando un appiglio per riuscire a rassegnarmi…ma d’altronde…io non voglio una persona che non mi vuole…e quindi..che si prenda il suo tempo per capire cosa vuole…per capire cosa è giusto..per capire da che parte vannno i suoi sentimenti…

io non so cosa gli può passare in testa con la tragedia che sta vivendo…lo posso immaginare ma non lo posso sapere…vorrei stargli vicino…condividere i problemi…ma forse non è questo che adesso lui ha bisogno…

forse questo tempo è necessario…forse davvero dobbiamo rischiare di perderci per ritrovarci…non lo so…

stamattina ho un pochino di forza in più…probabilmente è la consapevolezza della povera illusa che c’è in me stessa che pensa che non è finita…oppure è la consapevolezza che..l’amore che provo è davvero grande…

e non so perchè…mi vengono in mente le canzoni di una volta…forse perchè qualcuno una volta me le scrisse sul diario, formando il mio nome…me la ricordo quella pagina…di un diario…di un’altra vita…di un’altra me…e mi ricordo quella sensazione…quelle emozioni…

 Un fiume di parole che non sanno dove andare, ruffiane come un gatto che si fa accarezzare, mi nuotano nella testa e poi mi scendono nella gola e vogliono essere sentite da una persona sola, una persona sola che le sappia capire, che sappia catturare tutto quello che hanno da dire, qualcuno che le prenda per poterle conservare, qualcuno a cui poterle dedicare. Di certo non importa quanto tempo é durato, ma é sembrato abbastanza, non hai mai pensato a quante cose abbiamo fatto e a quanto si é parlato, e a quante notti in bianco che abbiamo passato, notti di discorsi, notti di stronzate, di sesso e di rimorsi, di litigate, al sapore di birra, nutella e biscotti, di sudore, di letti bagnati e disfatti. Mi piacevi, sai, quando ridevi, mi piaceva anche il modo in cui fottevi e godevi, ma adesso é tutto lontano, finito diciamo…..

Le cose importanti sono difficili da dire, le parole le rendono stupide e piccole, e poi non sono bravo a descrivere cio che sento, specialmente su questo argomento, mi conosco e so che mi sarei dimenticato di quello che c’é stato il segno ho lasciato una cosa che di fare non mi sarei mai sognato e di cui tempo fa mi sarei vergognato, ma non capita tutti i giorni d’incontrare una tipa che ti ascolta prima di parlare, che ama quello che ami, che odia quello che odi, che non passa la vita davanti allo specchio, che non te la fai in un momento, che non gli frega del tuo aspetto ma che ti guarda dentro e che ha una faccia da gatta quando ti guarda, ma se s’incazza sa essere crudele e bastarda, che in tutto quello che fa é stilosa e originale, che se stai con lei ti fa sentire un po’ speciale, che quando si da lo fa con calore, che non scopa mai ma fa solo l’amore, così ecco il mio segno, il mio ricordo ritmato, sputato, su questo giro di basso, e qui lo lascio per ogni volta che lo vorrai sentire ed é solo per te e per chi lo sa capire

adesso so che ce la posso fareultima modifica: 2008-12-23T10:39:00+01:00da palladicarta
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